20 November, 2006
in gola..
e ieri ho passato un'ora del pomeriggio a piangere davanti alla tele.
non per un film strappalacrime, non per qualche stupida ragione.
ma perchè alla cnn davano questo "reality".. let's say educativo.
non guardatelo se non siete forti di stomaco, e pronti a vedere cose che neanche i documentari di emergency più reali hanno mostrato.
in realtà sul web non c'è "molto".
il documentario per intero era straziante. importante.
fatto bene, potremmo dire da un punto di vista giornalistico. senza retorica o commenti, solo le voci delle persone che lavorano in quell'ospedale ogni giorno. cercando di salvare ragazzini che saltano in aria come pupazzi.

una parte del documentario raccontava di questa bimba di penso 8 anni. senza più il volto. le avevano sparato in faccia. e si aspettava che se ne andasse.

qui, almeno nei canali di informazione, non si fa altro che parlare di questa "esportazione" di democrazia. con critiche continue, ponendo sempre domande e dubbi. molto più di quanto non si faccia in italia.
eppure ancora una grande percentuale delle persone pensa che non si debba smettere di star la, non si debba fare nessun passo indietro.

forse sono le reazioni di persone che non sanno se rivedranno mai più il loro figlio, marito, padre, o madre.
e se ne devono fare una ragione
a qualcosa pur servirà tutto questo.. si chiedono..

non ve lo consiglio il sito, io mi sono trovata per caso a vedere il documentario ed ad un certo punto ho dovuto girare la televisione perchè non riuscivo a non seguirlo, ma non riuscivo a reggere tutte le immagini.

ricordiamoci di ricordare sempre cosa è successo. quante persone abbiamo perso lì per colpa dell'idiozia.
persone come Enzo Baldoni, che ancora non ha avuto quello che cercava non solo per se, ma per tutte le persone per cui era lì, la pace.

sarà un post retorico, mal scritto, mal posto, questo mio.
ma ce l'avevo lì, in gola.

c.
 
posted by c. l. at 10:41 PM | Permalink |


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